Azucena Maizani

Il tango di Azucena Maizani: una voce straordinaria

Azucena Maizani è stata una straordinaria cantante di tango argentino, anche compositrice e attrice. Nata a Buenos Aires il 17 novembre 1902, la sua carriera artistica è stata segnata da una rapida ascesa dopo essere stata scoperta nel 1920 da Francisco Canaro. Questo articolo esplorerà la vita affascinante di Azucena Maizani, nota anche come la “Cowgirl dal viso buffo”; una voce unica capace di esplodere sia nel mondo musicale che cinematografico.

I Primi Passi di Azucena Maizani

Azucena Maizani proveniva da una famiglia povera di Buenos Aires. Il suo destino artistico si manifestò quando convinse Francisco Canaro a permetterle di cantare due tanghi con la sua orchestra. Questo incontro segnò l’inizio della sua carriera nel 1922 come corista nella compagnia teatrale dei fratelli César e Pepe Ratti. Il suo debutto al Teatro Nacional nel 1923 con lo sketch comico “A mí no me hablen de penas” la mise sotto i riflettori, consolidando la sua presenza nel mondo dello spettacolo.

Trionfi sul Palco e Oltre

La Maizani non si limitò al teatro, ma si distinse anche in radio e nella registrazione di album. Il suo successo fu tale da farle guadagnare 200 pesos al mese per le sue performances teatrali, una somma che successivamente eguagliò con le registrazioni radiofoniche. Nel 1925, al Teatro San Martín, debuttò con due tanghi destinati a diventare molto popolari: “Silbando” e “Organito de la tarde”. La sua carriera si sviluppò ulteriormente con la registrazione di brani insieme all’orchestra di Francisco Canaro nel 1924.

L’Espansione Internazionale

Nel 1928, Azucena Maizani fu assunta dalla Radio Prieto, una stazione radiofonica di rilievo a Buenos Aires. L’anno successivo, si esibì a Montevideo e fece il suo primo passo nel mondo del cinema con il film muto “La modelo de la calle Florida” diretto da Julio Irigoyen. Nel 1937, intraprese un tour esteso in America, toccando luoghi come il Messico e New York, dove si dedicò anche alla recitazione radiofonica e alla registrazione di album.

Il contributo compositivo di Azucena Maizani e il Lascito Musicale

Azucena Maizani non solo brillò come interprete, ma anche come compositrice. Il suo primo lavoro, “Volvé Negro”, risale al 1924. Tuttavia, il suo capolavoro è rappresentato da “Pero yo sé” nel 1928, divenuto celebre grazie alle numerose versioni, tra cui spicca quella di Ángel Vargas con l’orchestra di Ángel D’Agostino. Collaborò anche alla composizione del tango “La canción de Buenos Aires”, registrato da Carlos Gardel.

Conclusioni

Azucena Maizani è stata una delle voci femminili più ricordate nella storia del tango argentino, per la sua voce unica e il suo talento. La sua straordinaria tecnica, la presenza scenica e la prolificità compositiva la pongono tra le icone indimenticabili di questo genere musicale. Nonostante la sua carriera cinematografica non abbia raggiunto gli stessi vertici di successo di Carlos Gardel, la “Cowgirl dal viso buffo” continuerà a vivere attraverso le sue registrazioni e le sue composizioni, testimoniando l’eredità duratura di una delle più grandi artiste del tango.

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Alla prossima!