Come arredare la casa in stile vintage anni ’50: cosa e dove comprare?

L’arredo casalingo ed il modo in cui decidiamo di decorare il posto in cui viviamo finisce inevitabilmente per riflettere i nostri gusti e di conseguenza la nostra personalità; come può essere il salotto o la camera da letto di un amante del vintage come noi, quindi? Non potrà che rispecchiare la nostra vena più romantica e nostalgica, con uno stile e delle caratteristiche in grado di riportare indietro nel tempo anche i nostri ospiti; se la vostra casa non è ancora arredata in stile vintage o retrò, oppure se avete appena traslocato e non sapete neanche da dove iniziare… non temete: siete finiti nel posto giusto, continuate a leggere!

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Dagli anni ‘20 agli anni ‘70, scegliete l’arredo vintage che preferite

Per arredare la propria casa in stile vintage, la prima cosa da fare sarà decidere a quale decennio ispirarsi: chi ama gli anni ‘20, ad esempio, non potrà rinunciare a degli ambienti sfarzosi che facciano riferimento all’art decò, con sedie e tavoli in ferro battuto ed uno stile geometrico e lineare. Chi si sente nato nel decennio sbagliato e avrebbe voluto vivere negli psichedelici anni ‘70, invece, vorrà molto probabilmente ricoprire ogni centimetro delle sue mura con una carta da parati a strisce e magari ricoprire i pavimenti con del grandi tappeti per poter camminare scalzo, completando il tutto con dei mobili lucidi dalle tinte decise e delle sedie sferiche in piena linea con il design di quegli anni. Noi di Millelire, però, grazie anche alla nostra passione per la musica swing, adoriamo particolarmente i decenni che vanno dagli anni ‘30 agli anni ‘50 ed è forse proprio quest’ultimo periodo quello che ha avuto più seguito (e che è maggiormente rimasto impresso nell’immaginario collettivo).

L’arredo vintage anni ‘50 infatti non è mai passato di moda e chiunque volesse attrezzarsi per trasformare la propria casa come se ci trovassimo ancora in quegli anni non avrà grosse difficoltà a trovare tutto il necessario: il trucco è riuscire a catturare lo stesso stile essenziale, abbinando il legno con il metallo soprattutto nei mobili e negli elettrodomestici che avevano all’epoca delle caratteristiche forme curvilinee, avvolgenti e leggermente bombate; linee semplici ma al contempo armoniose, da abbinare a dei divani e a delle poltrone rigorosamente in pelle. La cosa più importante, comunque, rimangono i dettagli e gli accessori: andiamo quindi ad approfondire, stanza per stanza, partendo dalla cucina per arrivare al soggiorno…

La cucina negli anni ‘50, la stanza più importante di ogni casa vintage

Negli anni ‘50 la cucina era la stanza principale della casa, quella in cui l’intera vita di famiglia ruotava e si animava di giorno in giorno. Con l’avvento della televisione nel decennio successivo le cose sono parecchio cambiate, rendendo il soggiorno la stanza nel quale si trascorrere generalmente la maggior parte della propria quotidianità (“living room”, per l’appunto); ciò ha reso più importante la funzionalità della cucina anziché il suo aspetto e la sua resa estetica. Per arredarla in stile vintage anni ‘50, però, è doveroso tornare alle vecchie abitudini procurandosi dei mobili a tema, come i grandi frigoriferi colorati (la SMEG produce il modello FAB28 che si rifà proprio a quei tempi) oppure le sedie in metallo colorato.

Un altro materiale che veniva spesso utilizzato per i mobili negli anni ‘50 era la formica, un rivestimento piuttosto simile al legno con il quale si realizzavano quei caratteristici tavoli da pranzo con gli angoli smussati. Per dare un ulteriore tono “fifties” alla vostra cucina, un altro grande classico sono le piastrelle colorate (rosso, giallo e blu a seconda del gusto) e una bella credenza in legno dipinto di bianco: al suo interno un bel set di tazze in porcellana decorata può provvedere a dare quell’irresistibile tocco vintage in più. Esplorando i mercatini dell’usato si possono poi trovare numerosi oggetti d’epoca, come vecchi vinili, cartoline dal passato o addirittura insegne pubblicitarie: con un po’ di buona volontà si possono trasformare in graziosi complementi d’arredo, perfetti per rendere al meglio l’idea di un tempo passato.

Soggiorni e camere da letto, come arredarle in stile anni ‘50

Nel perfetto salotto degli anni ‘50 non possono mancare un bel tavolo e almeno un divano che ripropongano lo stile dell’epoca. Una scelta davvero elegante e di design per un tavolo dall’aspetto vintage è il bellissimo D.859.1, prodotto da Gio Ponti, magari corredato con le celebri “drop chair” progettate da Arne Jacobsen nella seconda metà di quel magico decennio: il designer danese ha peraltro posto la sua firma su un numero davvero cospicuo di mobili anni ‘50, che al giorno d’oggi non si può fare altro che considerare delle vere e proprie sculture.

Per il divano, invece, sarà doveroso rispettare le linee geometriche dalle tinte pastello, scegliendo magari un modello con i braccioli in legno; altrimenti, ancor più iconici sono i divani in pelle marrone che spesso si potevano trovare nei salotti dell’epoca. Una cassettiera in legno con un bel giradischi o una radio vintage – come abbiamo già scritto su queste stesse pagine – completeranno l’opera. Ma se volete stupire i vostri amici con gli effetti speciali, l’angolo bar è l’idea definitiva: chi ha lo spazio e desidera l’atmosfera retrò perfetta, un piccolo bancone con sgabelli ed un juke-box (magari funzionante!) è davvero un tocco di classe che tutti vi invidieranno. Anche la camera da letto, infine, si può arredare in stile vintage, magari con dei mobili in legno massello, un’altra bella cassettiera e delle lampade Anglepoise sui comodini; ancor più importante comunque sarà la scelta dei colori: la tavolozza tipica degli anni ‘50 si concentrava infatti su colori caldi e di derivazione naturale, come i verdi, i gialli e i marroni; scegliendo la giusta biancheria per il vostro letto sarete così già a metà dell’opera.