Dean Collins, la storia di uno dei migliori ballerini swing mai nati
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Dean Collins, la storia di uno dei migliori ballerini swing mai nati

La storia dei balli swing e jazz è costellata da grandi figure e da artisti che tutti gli appassionati continuano a portare nel cuore anche dopo quasi un secolo. Musicisti, ovviamente (come Benny Goodman o Chick Webb) ma anche ballerini (e a tal proposito non possiamo fare a meno di citare Frankie Manning, forse il più grande di tutti i tempi per carisma e capacità tecniche); in quest’ultima categoria rientra la figura della quale vogliamo parlarvi oggi, non soltanto un maestro ma anche uno dei maggiori innovatori nel campo della musica swing e del Lindy Hop: ci riferiamo a Dean Collins, una figura di riferimento per tutti noi appassionati di ballo; se volete conoscere la sua storia e i motivi che lo hanno reso così importante, continuate a leggere!

La vita di Dean Collins, l’amore per la musica e i primi passi di danza

Il nome “Saul Cohen” dirà ben poco ai meno ferrati in materia, eppure è proprio con queste generalità che Dean Collins nasce nell’Ohio il 29 maggio del 1917 per poi trasferirsi in tenera età nel New Jersey; la storia di questo pseudonimo è un aneddoto davvero interessante, ma prima di arrivarci vogliamo raccontare di come questo grande ballerino ha iniziato ad avvicinarsi al mondo del ballo: fu grazie alle due sorelle, infatti, che il nostro muove i primi passi nel corso della sua prima adolescenza. Come molti giovani ebrei ed italiani residenti nei dintorni di New York, anche il giovane Saul – da appassionato di musica e danza – era affascinato dalle nuove tendenze che stavano pian piano prendendo piede nei locali di Harlem, su tutti il celebre Savoy Ballroom.

In quel periodo, Saul Cohen era solo un avventore di questa sala da ballo e la sua band preferita era quella di Jimmy Lunceford, del quale non si perdeva un’esibizione; già in quegli anni, grazie all’entusiasmo tipico della giovane età e al grande impegno, Saul riuscì ad imporsi come uno dei migliori ballerini della città, tanto da diventare il ballerino dell’anno nel 1935 secondo il periodico “New Yorker”: aveva solo 18 anni! La sua curiosità per il mondo dello swing lo portò a viaggiare dalla sua New York fino a New Orleans, il luogo delle radici di questo ballo: era il 1936 quando proprio in Louisiana riuscì a trovarsi un lavoro come ballerino in un’orchestra itinerante; e fu questa sua nuova avventura a portarlo a Los Angeles, dove nacque ufficialmente Dean Collins.

Il trasferimento a Los Angeles e il grande successo come ballerino

Stabilitosi oramai Los Angeles, Saul Cohen vive una sorta di doppia vita: di giorno cameriere in un piccolo ristorante, mentre di notte balla presso la Diana Ballroom. Vivere come ballerino a tempo pieno era ancora impensabile, nonostante la sue abilità, e per questo era costretto ad avere un impiego giornaliero; in quel brutto periodo storico, inoltre, un nome dalle origini ebree come il suo poteva essere un problema non indifferente dal punto di vista sociale: fu proprio per questa ragione che decise di adottare uno pseudonimo. L’idea gli venne fornita dallo stesso destino, quando trovò per caso un portafogli smarrito: il nome stampato sui documenti presenti al suo interno indicavano il nome del proprietario, un certo “Dean Collins”!

Bel nome, deve aver pensato il nostro Saul Cohen, che da quel giorno se ne appropriò: fu un vero e proprio portafortuna, considerato che da quel momento la sua carriera di ballerino spiccò letteralmente il volo. In California lo stile di ballo di Harlem e del Savoy era praticamente sconosciuto e non ci volle molto affinché Saul “Dean Collins” Cohen riuscisse a portare la magia della danza della costa est nella sponda opposta degli Stati Uniti; inoltre, la sponda ovest del continente americano era già celebre all’epoca per le sue produzioni cinematografiche, e fu proprio in questo ambito che il nostro Dean riuscì a sfondare definitivamente…

Il successo di Dean Collins a Hollywood e le scarpe che Stile Millelire gli ha dedicato

Lo stile di ballo che Dean Collins portò in California era una versione da lui stesso rivista e modificata che prese il nome di “West Coast Swing” (oppure “Hollywood Swing”), proprio per sottolineare la sua diversità dall’originale nato a New York pochi anni prima: uno stile nuovo che divenne presto una vera e propria corrente alternativa al Lindy Hop tradizionale e che sbancò anche sul grande schermo, grazie alle coreografie e alle scene di ballo che lo stesso Dean Collins ideava ed interpretava. Il suo primo grande capolavoro arrivò nel 1939 con Let’s Make Music, un musical prodotto dalla RKO ed interpretato da Bob Crosby; dopodichè arrivarono il celebre Helzapoppin nel 1941 (unanimamente il più grande film a tema swing di sempre) e Dance Hall, nello stesso anno.

Rimane nella storia il suo sodalizio artistico con Jane McGowan, con la quale formò una coppia di ballerini unica e tutt’oggi inarrivabile per classe e sintonia. Dean Collins ci lasciò nel 1984 dopo una lunga carriera trascorsa per la maggior parte nelle vesti di coreografo ed insegnante di ballo, ma il suo lascito ha pochi eguali: noi di Stile Millelire ne abbiamo voluto omaggiare la figura battezzando proprio a suo nome uno dei nostri modelli di scarpe da ballo più comodi ed eleganti; le nostre “Dean Collins”, con il loro design a coda di rondine, sono il nostro omaggio a questo gigante dello swing: che sia nella loro versione in colore bianco e nero, oppure nella più elegante bianca e taupe, grazie a queste scarpe potrete provare a imitare il grande maestro. Seguendone i passi e scatenandovi a più non posso con la medesima leggiadria, magari un giorno anche voi – come lui – riuscirete ad entrare a far parte dei membri della Swing Dance Hall of Fame!