Fats Waller

Chi era Fats Waller e come ha inciso nello swing

Thomas “Fats” Waller, all’anagrafe Thomas Wright Waller, è stato uno dei più influenti pianisti, compositori e cantanti della storia della musica statunitense. Il suo contributo alla musica jazz e allo swing è rimasto nella struttura di molti brani a lui successivi ed è ancora oggi fra gli artisti più ballati!

Gli Inizi  di Fats Waller e la Scoperta del Jazz

Nato il 21 maggio 1904 a New York, Waller crebbe in un ambiente povero ma ricco di stimoli musicali. Suo padre, un predicatore di Harlem, cercò di indirizzarlo verso la musica classica, considerata più rispettabile rispetto al jazz, spesso etichettato come “musica indiavolata”. Nonostante la forte influenza paterna, Waller trovò presto la sua strada nel mondo del jazz. A soli quindici anni iniziò a suonare l’organo a canne, diventando l’unico maestro di questo strumento nell’era dello swing. Il suo talento non passò inosservato, e James P. Johnson, una leggenda del piano stride, lo prese sotto la sua ala. Grazie a Johnson, Waller si fece rapidamente un nome nella vibrante scena musicale di Harlem, condividendo il palco con altri grandi come Willie “The Lion” Smith.

Un Successo Precoce

A diciotto anni, Waller aveva già scritto il suo primo successo, “Squeeze Me”, e si esibiva nei migliori cabaret di New York. Le sue collaborazioni con le più celebri cantanti di blues dell’epoca lo resero una figura di spicco. La sua musica rifletteva un eclettico gusto letterario e politico, ispirato da poeti come Longfellow e Andy Razaf, e da musicisti come Bach e George Gershwin.

La Vita Personale e le Sue Contraddizioni

Nonostante il successo professionale, la vita personale di Waller era turbolenta. Dopo il divorzio dalla sua prima moglie, Edith Hatchett, nel 1924 sposò Anita Rutherford, con la quale ebbe altri due figli. Tuttavia, la responsabilità familiare non faceva parte del suo carattere. Preferiva passare le notti nei bar, circondato da amici, musica e alcool. Le sue “uova al prosciutto liquide”, come definiva scherzosamente le bevute mattutine, erano emblematiche del suo stile di vita bohémien.

Fats Waller, il Prolifico Compositore

Una delle qualità più straordinarie di Waller era la sua incredibile velocità nel comporre musica. Si racconta che, in una notte al bar, scrisse nove pezzi per Fletcher Henderson come pagamento per nove hamburger mangiati in un sol boccone. Tra questi pezzi c’erano “Henderson Stomp”, “Hot Mustard” e “Whiteman Stomp”. La sua capacità di creare capolavori in pochissimo tempo lo accomunava a geni musicali come Mozart e Telemann.

Il Legame con Andy Razaf e il Successo Duraturo

La collaborazione con Andy Razaf fu un punto di svolta nella carriera di Waller. Insieme scrissero pezzi indimenticabili per la rivista “Hot Chocolates”, tra cui “Ain’t Misbehavin’“, “Black and Blue” e “Honeysuckle Rose“. Queste composizioni non solo lo portarono al successo, ma consolidarono la sua posizione come uno dei più grandi compositori della sua epoca.

La Fine di un’Era

Verso la fine del 1943, Waller si ammalò di polmonite, una malattia che lo portò alla morte durante un trasferimento in treno. Nonostante la sua vita sia stata breve, la sua eredità musicale continua a vivere. La sua capacità di combinare umorismo, talento e passione ha lasciato una lunga eredità nella storia del jazz e della musica in generale.

Conclusioni

Fats Waller non era solo un musicista straordinario, ma anche un uomo che sapeva vivere la vita con un sorriso. La sua abilità di trasformare le sfide personali in creatività musicale è una testimonianza del suo spirito indomabile. Anche se spesso sottovalutato a causa delle discriminazioni razziali e del suo ruolo di “buffone” sul palco, Waller rimane una figura iconica, il cui talento e carisma continuano a ispirare generazioni di musicisti e appassionati di musica.

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