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Gypsy Rose Lee: chi era la pin-up leggenda del burlesque

Cosa sarebbe la vita senza quel pizzico di… piccante? Già, siamo d’accordo: sarebbe molto meno divertente. Ed è per questo che noi amanti dello stile vintage troviamo irresistibili le pin-up che hanno caratterizzato gli anni ‘40 e ‘50, contribuendo – oltre a farci innamorare, ovviamente! – a quel percorso di emancipazione femminile che a inizio secolo sembrava ancora molto lontano dall’essere definitivamente imboccato.

Tra le tante donne che hanno dato il via a questo movimento, una in particolare vogliamo ricordare oggi con questo articolo: Gypsy Rose Lee, infatti, è stata una vera leggenda del settore. Attrice, ballerina nonché interprete di sensuali e divertenti spettacoli di burlesque, Gypsy si è meritata il titolo di “Regina dello Spogliarello”. Andiamo a ripercorrere insieme la storia di questa incredibile figura fin troppo spesso dimenticata!

Vuoi conoscere la storia delle pin-up?
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L’infanzia di Gypsy Rose Lee

Rose Louise Hovick nasce a Seattle, nello stato di Washington, nel 1911. La data precisa è incerta: se nei documenti ufficiali viene riportato l’8 gennaio, la stessa interessata ha invece sempre affermato di essere nata il 9… ma poco cambia. Purtroppo all’epoca la vita non era certo una passeggiata, e per questo la madre registrò diversi certificati di nascita per Rose e le sue sorelle in maniera tale da aggirare alcune leggi e ricevere qualche sussidio. Un’idea che tornò utile soprattutto dopo il divorzio con il marito, avvenuto nel 1915.

La famiglia si dovette così mantenere con lavori saltuari nel campo del ballo e dello spettacolo: Rose e sua sorella June, poco più che bambine, iniziarono le loro performance nei teatri esibendosi nei vaudeville (un genere teatrale di origini francesi che alternava momenti di pura commedia a scene di ballo) sotto la guida di loro madre, che le seguiva in veste di manager. In questo periodo le due sorelle riescono addirittura a recitare in alcuni cortometraggi girati da Hal Roach, futuro grande nome di Hollywood.

La più talentuosa delle due, inizialmente, sembrava essere la più matura June. Per questo a un certo punto del loro percorso la loro strada si divise: June decise infatti di fuggire con la sua nuova fiamma Bobby Reed, un ballerino con il quale gli era capitato di condividere il palco. L’intenzione della coppia era quello di sfondare nel mondo della tap dance, lasciando così la più giovane Rose a doversi arrangiare. Fu in questo momento che la ragazza scoprì la magia del burlesque… e il suo talento naturale in questo ambito.

Gypsy Rose Lee entra nel mondo del burlesque

Non ci volle molto tempo prima che Rose riuscisse ad intuire il potenziale, soprattutto economico, del suo talento in relazione al burlesque. In poche parole? Esibendosi, poteva fare davvero un sacco di soldi! Il destino ci mise poi lo zampino, quando una sera mentre stava ballando di fronte al suo pubblico successe un fatto del tutto imprevisto: uno dei lacci della sua gonna si strappò, lasciandola praticamente seminuda sul palco… e quando il vestito cadde a terra, la reazione del pubblico fu a dir poco incredibile.

Questo evento del tutto fortuito le fece venire una geniale intuizione: ogni volta che saliva sul palco per esibirsi, sarebbe successo qualcosa che l’avrebbe spogliata apparentemente per errore, dando vita a uno sketch che diventava il fulcro di ogni sua performance. Sempre più persone partecipavano ai suoi spettacoli: erano i primi anni ‘30 e proprio in questo periodo nacque il personaggio di Gypsy Rose Lee, che nel giro di pochissime settimane divenne una delle stelle al Minsky’s Burlesque di New York!

Il personaggio di Gypsy Rose Lee cambiò molto nel corso del tempo, e dalla simpatica ragazza degli esordi che si spogliava per errore si evolvette in una figura più intelligente e d’alta classe: una vera strip teaser di alto livello, nobile ed intellettuale. Iniziò a scrivere dei testi ironici ed in seguito a firmare addirittura due romanzi di genere murder mystery (ciò che oggigiorno chiameremmo thriller): The G-String Murders e Mother Finds a Body, il primo dei quali era ambientato proprio nel mondo degli strip tease e del burlesque.

Gypsy Rose Lee, imprenditrice e donna in carriera

La carriera di Gypsy Rose Lee decollò nel giro di pochissimi anni e da “Regina dello Spogliarello” – nonché figura leggendaria del burlesque – riuscì presto a ritagliarsi un ruolo nel mondo della Hollywood che conta. Si sposò due volte con figure di rilievo in quel mondo: nel 1937 con Arnold “Bob” Mizzy, dal quale divorziò dopo quattro anni, e nel 1942 con William Alexander Kirkland. Fu da questa relazione che nacque suo figlio Erik; seguì un ulteriore divorzio e un terzo matrimonio con Julio De Diego nel 1948.

Giunta alla soglia dei 40 anni, Gypsy Rose Lee smise i panni della performer e mise a frutto i suoi risparmi, aprendo una pensione femminile a Manhattan e dandola in gestione alla madre. Nel 1957, Gypsy e sua sorella June scrissero a quattro mani un libro autobiografico: da questo scritto nasce la sceneggiatura del film La donna che inventò lo strip-tease, uscito nel 1962 e basato proprio sulla vita di Gypsy. Il successo della pellicola, girata da Mervin LeRoy, la rese ancor più popolare di quanto non lo fosse mai stata.

Grazie a questa rinnovata popolarità nel 1965 si ritagliò uno spazio televisivo su KGO-TV con un talk show tutto suo: il Gypsy Rose Lee Show durò la bellezza di 754 episodi, fino al 1968. Negli ultimi anni della sua vita, la Regina dello Spogliarello si occupò soprattutto di aiutare il prossimo e di fare beneficenza. Un brutto male se la portò via nel 1970… ma i suoi ruoli come performer innovatrice e filantropa l’hanno resa un’icona immortale, un vero pioniere per quanto riguarda l’emancipazione e l’autodeterminazione al femminile.