isabella gregorio

Intervista a Isabella Gregorio, icona di Boogie Woogie e Lindy Hop

Ciao sono Isabella Gregorio.

Italiana, vivo in Svezia da ormai quasi 12 anni e ballo da 19 anni. Ho un favoloso partner  (Pontus Persson)  nella vita e nel lavoro. Insieme abbiamo creato il nostro piu splendido capolavoro e successo: Nostra figlia!

All’eta di 18 anni ero proprietaria di un bar che gestivo. Uno degli habitué era un caro amico ballerino di danze caraibiche, Mario. Ballava anche il boogie woogie, quello da sala che viene insegnato spesse nelle scuole italiane di balli da sala (e che adoro). Io non sapevo esistesse un ballo correlato alla musica che a volte mi piaceva ascoltare. Mario mi mostrava dei passi di boogie woogie ed io (a quanto pare) eseguivo tutto quello che mi mostrava, al primo tentativo. Lui mi diceva sempre: “ma noo, non capisci, sei portata. Devi andare a scuola ad impararlo.”

Caso vuole che la proprietaria del locale che frequentavano tutti i week-end con la mia compagnia, inizia a frequentare un corso di swing e mi invita dicendomi: ” il maestro è bravissimo, fa swing, fa questo ballo “un pò tutto scivolato”. É troppo forte. Devi venire Isabella, a te questa cosa piacerebbe tantissimo.

Lunedì, unico mio giorno di riposo non ci pensavo nemmeno di frequentare un corso di ballo, sinceramente. Chiamalo destino.. ma uno dei tanti week-end passati nel locale della mia amica Mariella arriva, all’insaputa di tutti, il maestro con la sua ballerina ed altri amici, di ritorno da una gara di boogie woogie. Beh Mariella mi dice, dato che è qui te lo posso presentare? Certo, rispondo. E si, Vincenzo Fesi in persona era il famoso ballerino e insegnante che la mia amica tanto mi voleva far conoscere.
Era l’Aprile del 2002. A dicembre 2002 Vincenzo mi portò in Finlandia (si é fidato proprio é) ad “insegnare” con lui ed ora… eccomi qui!

Isa cosa provi quando balli?

Emozione, intimità, sicurezza e libertà.

Perché questo genere e non altri?

Perché esistono altri generi? ahahah

Qual è stato il momento più emozionante della tua carriera?

Frankie 95, New York!
Io e Vincenzo ci siamo esibiti ed abbiamo gareggiato in quello che sarebbe dovuto essere il 95esimo compleanno di Frankie Manning ma poi diventato una celebrazione delle sue memorie dato che poco prima é venuto a mancare. E’ stato un grande onore per noi essere li, un momento storico che non dimenticherò mai, anche perchè è proprio li che io e Pontus ci siamo fidanzati ufficialmente. Anche lui era li per esibirsi.

Hai un personaggio a cui ti ispiri?

Il mio primo e vero festival fu camp Hollywood. Vi lascio immaginare quanta bellezza, fascino e talento ho trovato li. Alcune delle ballerine che ho sempre amato e che sono state fonte di grande ammirazione ed ispirazione sono state: Sylvia Skylar, Carla LaRue Heiney, Corinna Aoi (Acosta), Nina Gilkenson

Ma la mia più grande ispirazione di sempre è Jewel McGowan!

Cosa vorresti trasmettere con il tuo ballo?

La gioia e le emozioni che percepisco nell’ascoltare la musica e nel metterla in pratica. Vorrei il mio corpo sia per tutti un visibile strumento musicale aggiunto alla canzone su cui mi sto esibendo e non solo una cornice della stessa. Ma soprattutto vorrei trasmettere l’umiltà con il quale mi esibisco.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Vorrei un mondo più empatico.
Dove le differenze sono viste come opportunità, bellezza e fascino;
I failure come crescite e non come errori;
Dove i diversi colori sono solo dei pastelli su in foglio;
Dove l’etnicità è fascino, cultura e interesse e non disprezzo e odio.
Ecco cosa vorrei!
Non è difficile, basta volerlo.

Cosa consigli a chi sta muovendo adesso i primi passi nel mondo dello Swing o a chi ancora ci sta solo pensando?

Enjoy! Datti il tempo necessario per imparare i meccanismi, i ritmi e i movimenti. Non dimenticarti mai perché hai principalmente iniziato a ballare questo ballo. Sicuramente perché amavi la musica. Cresci e si sempre il meglio, ma il meglio di te stesso e di nessun altro.
Non conosco nessuno che abbia pensato due volte nell’iniziare a ballare questo genere 🙂

Isa, secondo te cosa un ballerino non dovrebbe mai dimenticarsi di portare in pista?

L’ironia e il divertimento. Non prenderti mai troppo sul serio.

Perchè balli Swing?

Freedom