Intervista a Mirko Volonnino, Scuola di ballo Carma di Torino - Stile Millelire
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Intervista a Mirko Volonnino, Scuola di ballo Carma di Torino

Ciao mi chiamo Mirko e sono un artista a tutto tondo, da sempre innamorato del mondo della musica, del ballo e di ogni forma creativa di intrattenimento. Insegno tutti i balli di coppia a livello collettivo, individuale e anche come personal coach per la preparazione individuale alle gare.

Raccontaci un pò di te!

La mia capacità di vivere la musica e tutte le sue sfumature, mi portano ad affermi in primis come ballerino, insegnante e coreografo, ma anche come curatore artistico di esibizioni, spettacoli ed eventi di ogni genere: matrimoni, diciottesimi, compleanni, conferenze, festival e serate danzanti.

Un grande storia, per un presente vivace e dalle mille sfaccettature. Per dirla alla Mister Seven Hop:“enjoy the past, feel the present” che è il mio alterego.
Ho un rapporto con la musica unico e ad ogni lezione voglio trasmettere passione e amore. Da 19 anni insegno nelle “scuole di ballo”, da 8 anni dirigo l’ Accademia Carma di Torino e da 3 sono docente dell’Uni3 di Torino con il suo format “1850-1950, 100 anni di musica con storie curiosità usi e costumi”

La mia famiglia “materna” vive di musica; professori d’orchestra, insegnanti di conservatorio, oboisti, violinisti, cantanti lirici e, prima ancora mio nonno, pianista e fisarmonicista, mi hanno dato le basi e le prime lezioni di musica; ed il mio miglior modo per manifestare cosa mi crea la musica è il Ballo.

Dall’età di 8 anni non l’ho più lasciata.

Il bello del ballo è tutto lì… a portata di 7 note (do • re • mi • fa • sol • la • si) …riempiono ogni parte del corpo, della mente e dello spirito… non puoi fare altro che ballare.
Per tutti i 27 balli di coppia che amo ballare, lo swing è il genere che più mi conquista l’ anima; mi calza a pennello!

Quali sono stati i momenti più emozionanti della tua carriera?

Come insegnante i momenti più belli arrivano quando vedo i sorrisi dei nuovi “principianti”… fino a ieri non ballavano, oggi ridono e si divertono… bellissimo. Vorrei farvi vedere come ballano chi non ha gambe, chi non vede o Antonino, il mio allievo di 83 anni che studia Boogie Woogie e che non molla di un cm. Hanno conosciuto momenti di sconforto ma usano il ballo per dire che la “vita è bella! Ci vuole grinta

Ogni volta che entro in classe per fare una lezione voglio trasmettere la voglia di vivere e di divertirsi con quella gioia che solo il ballo sa fare.

Cosa consigli a chi si sta appassionando adesso?

Non pensate… Agite! Lo swing ha salvato intere generazioni… Forza!!

Ballo Swing perché sono Sincopatico!!