pettinatura per ballare tango

La pettinatura per Ballare Tango: l’eleganza dello Chignon

Quando pensiamo alle ballerine di tango, vediamo grazia, energia e passione, ma c’è qualcosa di più dietro quel movimento fluido e sensuale: la cura per il look, che rispecchia lo stile raccolto e passionale allo stesso tempo. La pettinatura per ballare tango più tipica è lo chignon . È l’acconciatura distintiva che ha affascinato generazioni di ballerine, dalle strade di Siviglia alle piste di Buenos Aires.

Scopriamo di più sulla pettinatura più iconica del tango e della danza in generale

Lo Chignon nella danza: Storia e Significato

L’origine dello chignon risale a epoche antiche, quando le donne greche e cinesi lo indossavano come segno di status sociale o di appartenenza a una comunità. Ma è nel corso dei secoli che questa pettinatura ha acquisito diverse inclinazioni culturali, diventando un simbolo di eleganza e raffinatezza.

Nell’epoca vittoriana, lo chignon si trasforma, diventando un’icona di sobrietà e classe. Eppure, è stato il mondo della danza a portarlo alla ribalta, trasformandolo in un must-have per le ballerine della danza classica e della danza spagnola, fino a rappresentare l’acconciatura iconica del tango.

Lo Chignon nel Tango: Eleganza e Praticità

Nel mondo del tango, lo chignon è protagonista indiscusso. La sua praticità lo rende ideale per ballerine che vogliono concentrarsi esclusivamente sul movimento senza doversi preoccupare dei capelli. Solitamente questa pettinatura per ballare tango consiste in uno chignon basso con riga centrale o laterale, o in una crocchia ben tirata, da completare con un accessorio elegante di propria scelta.

Lo chignon aggiunge un tocco di classe e raffinatezza al look complessivo. Molte ballerine amano personalizzare la loro pettinatura con dettagli come fiori di stoffa colorati o spille da abbinare alle tonalità del vestito, in modo da aggiungere un tocco di classe ed eleganza alla propria figura.

Come fare una pettinatura per ballare tango senza sbagliare!

Ecco come realizzare due eleganti tipi di chignon: il basso e l’alto.

Per uno stile vintage, si parte dalla riga centrale e si spazzolano i capelli all’indietro per un look classico. Si raccoglie la chioma in una coda bassa, fermandola al centro della nuca con un elastico sottile, preferibilmente in silicone. Da qui, si può scegliere di arrotolare i capelli su se stessi o utilizzare un accessorio per chignon in spugna per una maggiore definizione.

È importante nascondere gli strumenti utilizzati, così da mettere in risalto solo lo chignon finale. Aggiungere un tocco di stile con un fiore di stoffa o un accessorio elegante. Per lo chignon alto, è consigliabile utilizzare una ciambella in spugna per ottenere un risultato voluminoso e perfetto. Si crea una coda di cavallo, si inserisce nella ciambella e si fissano le ciocche intorno ad essa con delle forcine.

Infine, una spruzzata di lacca fissante garantirà una tenuta perfetta per tutta la giornata. Completa il look con una spilla a forma di fiore, posizionata sopra l’orecchio per una nota di eleganza senza distinzioni di lato. L’importante è che l’acconciatura dia sicurezza per ballare con grazia.

Conclusioni

In conclusione, lo chignon è la pettinatura per ballare tango perché rappresenta un po’ l’essenza della danza stessa. È un simbolo di eleganza, raffinatezza e tradizione; inoltre rappresenta un’acconciatura storica della danza e della moda che ha attraversato secoli e culture diverse.

Dalle antiche corti greche alle strade di Buenos Aires, il fascino senza tempo dello chignon continua a catturare l’immaginazione di ballerine e spettatori di tutto il mondo.

E tu quale tipo di chignon preferisci per buttarti nella pista? Indipendentemente da quale pettinatura scegli non rinunciare all’eleganza delle scarpe da tango comode e leggere Millelire, dai un’occhiata alla nostra offerta e prenotale subito!

Resta connessa/o per nuovi aggiornamenti sul mondo del tango e sulla moda vintage!

Alla prossima!