I migliori ballerini swing e Lindy Hop di sempre: chi erano? - Stile Millelire
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I migliori ballerini swing e Lindy Hop di sempre: chi erano?

Se è vero che ognuno ha i propri modelli di vita o degli idoli ai quali ispirarsi, beh, noi appassionati musica e balli swing – Lindy Hop in primis, ovviamente, ma anche Charleston, Balboa e tutte le mille ramificazioni di questa disciplina – non potevamo che rifarci ai grandi ballerini della golden age! Uomini e donne che hanno reso il ballo una vera e propria arte, elevandolo a un qualcosa di superiore ed immortale…

Da sempre il magazine di Stile Millelire si è prodigato nel ricostruire le vite di questi artisti, cercando di raccontare tutte le difficoltà e gli ostacoli che hanno incontrato nella loro carriera. E in questo articolo abbiamo selezionato i più grandi ballerini swing di sempre – quantomeno secondo noi – e li abbiamo brevemente descritti per indirizzarvi poi alle loro biografie complete. Siete pronti ad entrare nel mondo della cultura vintage?

Frankie Manning

Quando si parla di swing e Lindy Hop non si può assolutamente prescindere dal nominare colui che all’unanimità è stato il più grande ballerino di sempre: l’immenso Frankie Manning! Un talento innato e del tutto spontaneo, sbocciato nella prima adolescenza ed esploso negli anni ‘30 nel più celebre locale jazz di Harlem: il Savoy Ballroom.

Fu proprio in quel contesto che il giovane venne notato da Herbert White, che lo ingaggiò per esibirsi nei suoi Whitey’s Lindy Hoppers: da lì in avanti per Frankie si spalancarono le porte del successo… che arrivarono fino alle luci di Hollywood. Se volete leggere la storia della sua vita più dettagliatamente, questo è l’articolo che gli abbiamo dedicato!

Norma Miller

Se Frankie Manning è stato il miglior Lindy Hopper della storia, il premio per la miglior ballerina spetta senza alcun dubbio a Norma Miller… non a caso per tutti “la Regina dello Swing”. Una carriera durata oltre 70 anni, durante i quali ha avuto modo di partecipare a decine di gare, eventi e diversi piccoli ruoli cinematografici.

Anche lei, come Frankie, entrò molto giovane – appena quindicenne, per la precisione – nei Whitey’s Lindy Hoppers, con i quali ebbe l’occasione di girare il mondo e di mettere in mostra tutta la sua incredibile passione. Nonostante la sua recente scomparsa, avvenuta nel 2019, Norma è ancora nei cuori di tutti: ne abbiamo parlato in questa biografia.

Dean Collins

Ma il Lindy Hop nel corso della sua età dell’oro non era esploso solo a New York e ad Harlem. Si è trattato di un fenomeno così vasto che nel giro di pochissimo tempo raggiunse anche la sponda opposta degli Stati Uniti, grazie proprio a Dean Collins: fu proprio con lui, infatti, che nella California degli anni ‘30 nacque il West Coast Swing!

Questa variante del Lindy Hop prese subito piede nei migliori locali di Los Angeles e di conseguenza in diversi musical hollywoodiani: Dean Collins fu probabilmente il più grande ballerino di etnia non afroamericana di quei tempi, geniale, veloce e con uno stile inconfondibile. La storia della sua vita? Ve l’abbiamo raccontata in questo articolo.

Jewel McGowan

Se al nome di Frankie Manning è impossibile non associare quello di Norma Miller, l’alter ego femminile di Dean Collins fu a detta di chiunque Jewel McGowan… che con la divina Norma si gioca da sempre lo scettro di Regina del Lindy. Anche Jewel è stato un simbolo del West Coast Swing e insieme al suo partner ha partecipato a diversi film hollywoodiani.

La caratteristica più incredibile di questa leggendaria ballerina, comunque, fu l’incredibile naturalezza dei suoi movimenti: non eccedeva mai in variazioni o in acrobazie, ma ogni sua mossa sembrava fluida e spontanea oltre ogni immaginazione. Un talento davvero innato e sopraffino, che abbiamo raccontato nel dettaglio in questa sua biografia.

George “Shorty” Snowden

Se finora abbiamo parlato dei migliori, giunti a questo punto non possiamo fare altro che citare il pioniere… se non addirittura l’ideatore del Lindy Hop! Gli storici sono infatti piuttosto concordi nell’assegnare a George Snowden la genesi del termine “Lindy Hop”, da lui pronunciato in un’intervista nel 1928 (e dunque ben prima della diffusione del fenomeno)!

Ma non è tutto: “Shorty” (questo il suo soprannome, dovuto alla sua bassa statura) è stato davvero un ballerino di prim’ordine, ed insieme alla sua altissima partner Big Bea si è esibito per anni con performance di altissimo livello. Se volete conoscere la sua storia, a questo indirizzo potrete leggere l’esaustiva biografia che abbiamo voluto dedicargli.

Al Minns

In ogni ambito, artistico o sportivo che sia, esistono da sempre messe ai margini della storia in quanto ingiustamente sottovalutate. Al Minns, nel campo del Lindy Hop, rientra indubbiamente nel novero dei suddetti: sempre messo in ombra dai giganti come Frankie Manning e George Snowden, ha in realtà dimostrato di essergli alla pari in più occasioni.

Anche lui membro dei Whitey’s Lindy Hoppers, lo stile di Al Minns si è contraddistinto per la sua precisione nei movimenti, quasi sovrumana: mai un passo fuori posto, mai un’acrobazia sporca… il ballo era, per lui, qualcosa di incredibilmente naturale. Vi abbiamo raccontato qui la sua splendida storia: non possiamo fare altro che augurarvi buona lettura!