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Le migliori canzoni per imparare a ballare il rock and roll degli anni ’50

Quando negli anni ‘50 la musica jazz e lo swing smisero di essere i generi più ballati nei locali americani, un nuovo fenomeno stava avanzando inarrestabilmente: il rock and roll! Si trattava di una vera e propria rivoluzione, che nel giro di pochi anni influenzò non solo la musica ma anche la società e lo stile di vita dei più giovani: grazie anche alle radio e alla televisione, il rock riuscì a creare una nuova moda e un’inedita corrente di linguaggio.

Come ogni rivoluzione che si rispetti, il rock and roll ha spazzato via gran parte della musica e dei balli che andavano per la maggiore: i grandi del decennio precedente, come Benny Goodman e Frankie Manning, sono stati presto accantonati in favore di Chuck Berry e di Elvis Presley. E nelle sale da ballo il lindy hop lasciò presto il passo al boogie woogie, facendo esplodere una cultura che gli amanti del vintage celebrano tutt’oggi.

Le canzoni perfette per muovere i primi passi

Sebbene le radici del rock siano le medesime dello swing, i due generi si ballano in modo decisamente diverso. Se dovessimo individuare uno spartiacque in questo settore, il nome che non si può evitare di pronunciare sarebbe senza dubbio quello di Elvis Presley; fu proprio il “re del rock and roll”, negli anni ‘50, a inaugurare questo nuovo modo di ballare con gli iconici movimenti delle sue gambe. Tuttavia, non esiste un unico stile definito per ballare il rock and roll: anche in questo caso, infatti, le varianti sono infinite e solo frequentando una scuola di ballo ognuno potrà scegliere quello che fa più al caso suo.

Una cosa che invece non cambia è la musica, la sua velocità e la sua intensità: per imparare a ballare il rock and roll sarebbe consigliato iniziare il proprio percorso con delle canzoni non eccessivamente veloci, con dei bpm compresi in un range che va dai 93 ai 135. Proprio lo stesso Elvis ha un paio di pezzi perfetti per lo scopo: il primo è She’s Not You, una struggente canzone d’amore nel quale il re del rock and roll si strugge perchè la ragazza con cui balla non è l’oggetto del suo desiderio. Il secondo è Return to Sender, un singolo che ha raggiunto le prime posizioni in tutte le classifiche e del quale esiste anche un video a colori nel quale ammirare le movenze delle gambe di Elvis.

Un altro grande artista le cui canzoni sono assolutamente perfette per introdurre i nuovi ballerini alle gioie di questa danza è Fats Domino: lo stile rhythm and blues di questo pioniere del rock al pianoforte è inconfondibile. Pezzi come Blueberry Hill, I Hear You Knockin’ e Blue Monday sembrano davvero scritte apposta non solo per essere irresistibili, ma anche per lasciarsi andare al ritmo delle loro note.

I brani per chi sa già ballare ma vuole migliorare il proprio stile

Chi invece ha già un po’ di dimestichezza con la musica e con il ballo rock potrebbe aver bisogno di un livello di sfida leggermente più elevato. Anche in questo caso lo calcoliamo con i battiti per minuto: per un ballerino intermedio potremmo assestarci tra i 135 e i 160, con alcune canzoni leggermente più scatenate di quelle elencate in precedenza ma non eccessivamente difficili; Singing in the Blues di Guy Mitchell ne è un esempio perfetto. Non solo per ballare, in realtà, ma anche per lasciarsi trascinare da quell’irresistibile motivo tutto da fischiettare!

Per consigliarvi un altra canzone ideale per un ballo sostenuto e al contempo divertente, dobbiamo andare nel 1956 e citare uno dei pezzi tutt’oggi più noti del rock and roll di quel decennio: la band è Bill Haley & The Comets e il pezzo è il mitico See You Later, Alligator. Un motivo celeberrimo, dalla piacevole cadenza blues, che Bill Haley riuscì a trascinare nelle parti alte di ogni classfica dell’epoca. In alternativa vi possiamo citare una canzone uscita qualche anno più tardi ma non per questo meno idonea al ballo rock: questa volta la band è quella degli intramontabili Beatles e il pezzo è I Saw Her Standing There.

Quali sono i pezzi che solo un vero esperto può ballare

Quando avrete sostenuto non solo le prime lezioni, ma vi sarete anche esibiti in compagnia per accumulare un po’ di esperienza, sarà il momento di passare ai pezzi da novanta… ovvero tutto quel rock and roll dai 160 battiti per minuto in poi, veloce, scatenato e super frenetico. Solo i migliori ballerini potranno resistere in pista sulle note di queste canzoni, travolgendo ogni cosa nel loro percorso! E se dovessimo fare un nome che rappresenti al meglio il lato più selvaggio e divertente di questo genere musicale questi sarebbe senza esitazione quello di Jerry Lee Lewis.

Whole Lotta Shaking Goin’ On e Great Balls of Fire sono due fra le sue canzoni più famose, e fin dal titolo risulta ben evidente la carica che possono conferire; se la prima è un vero inno al movimento e allo scuotere il proprio corpo (“to shake” per l’appunto), la seconda è addirittura una delle migliori 500 canzoni rock di sempre secondo la celebre rivista Rolling Stone. Dopo aver raggiunto la vetta delle classifiche e aver fatto ballare tutto il mondo, Great Balls of Fire ha dato anche il nome al film biografico su Jerry Lee Lewis.

La canzone con cui vorremmo chiudere è uno degli inni definitivi del rock and roll, è stata scritta e suonata dall’eterno Chuck Berry e risponde al nome di Johnny B Goode. Esiste forse qualcuno in grado di rimanere fermo mentre l’ascolta? Secondo noi è davvero impossibile!