Pop art - Bracciale Verdi - Stile Millelire
In offerta!

23,80

Con questo bracciale abbiamo voluto rendere omaggio ad un grande movimento nato negli anni ’50: la pop art. Facendoci ispirare dal grande artista Andy Warhol abbiamo reinterpretato i nostri bracciali iconici Millelire.

Il bracciale è in pelle con chiusura nikel free, realizzato interamente a mano in Italia.

Chiusura:  Ø 25 mm
Lunghezza bracciale:  S (16 cm) M (18 cm) L (20 cm)
Altezza bracciale:  21 mm
Materiale bracciale:  cuoio conciato al vegetale
Materiale chiusura:  alloy nickel-free con magnete
Produzione:  fatto a mano in Italia
Stampa: raffigurante Giuseppe Verdi
Svuota
- spedizione gratuita
- pagamenti sicuri al 100%
- prodotti originali garantiti
- reso facile con ritiro a domicilio
Confronta
COD: N/A Categoria: Tag: , , ,
Dillo ai tuoi amici

Product Description

Il 1950 è una decade che segna un cambiamento all’interno della storia dell’arte.
Non solo per il passaggio del testimone (il centro artistico passa dall’Europa agli Stati Uniti) ma per la relazione
che viene stretta tra il significato dell’opera, il messaggio che viene veicolato e il risultato estetico/visivo
dell’opera.
Il termine Pop Art intende la Popular Art come prodotto popolare, massificato, prodotto in serie. Non si
intende popolare come “arretrato” o “regresso”.

È vero che all’interno della Pop Art i soggetti sono perlopiù di origine popolare, oggetti del nostro quotidiano,
ma con questo nuovo movimento l’artista non intendeva relegare “l’oggetto del popolo” in una categoria
subalterna, inferiore o meno importante, anzi ne ricercava l’importanza, accentuandola, tantoché spesso e
volentieri i soggetti delle opere di Pop Art posso risultare addirittura Kitsch (con il termine si intende infatti
la produzione industriale di oggetti di cattivo gusto).
Lo scopo della Pop Art è quindi quello di porre sotto una luce diversa oggetti della nostra vita, estraniarli dal
loro usuale contesto per reinserirli in uno spazio nuovo dove possano essere apprezzati e rivalutati come
oggetti.

Potrà sembrane un obiettivo completamente sciocco, ma in una società dove sempre più dilagava il
consumismo, il materialismo e il disinteresse per le arti tradizionali, l’artista – con la Pop Art – trova un nuovo
modo per dialogare con lo spettatore, portando sotto i riflettori degli elementi della vita quotidiana che
persino lo spettatore della più bassa classe sociale avrebbe potuto conoscere ed eventualmente riconoscere
come opera d’arte.

Artisti importanti della Pop Art

Il più famoso esponente della Pop Art è sicuramente Andy Warhol (1928-1987) che esordì come vetrinista e
grafico nel campo della moda e della pubblicità.
Warhol punta al riconoscimento estetico dell’oggetto dell’opera, propone quindi soggetti comuni come la
Coca-Cola, le pentole Brillo o i cereali Corn Flakes. Lo spettatore, elitario o popolare, non è tenuto ad
impegnarsi per riconoscere un valore all’opera, deve solo ammirare la bellezza estetica che il prodotto mostra
una volta estraniato dal suo contesto sociale di origine. Comincia quindi nel ’62 a proporre volti famosi come
soggetto della sua arte, ricordiamo tutti i numerosi ritratti di Marylin Monroe ed Elvis Presley .
Utilizza il metodo pubblicitario dove una stessa immagine viene ripetuta, ingigantita, resa più visibile da colori
accessi e le caratteristiche principali del prodotto vengono sottolineate, come ad esempio i capelli e la bocca
di Marylin Monroe, rendendola quasi una Madonna da ammirare.

Credis by : shopvintage.it